Biografia

Nasce a Città di Castello (PG) nel 1979, la passione per la recitazione si fa sentire sin dai primi anni di vita. Giordano Petri ha un curriculum vasto e di tutto rispetto che parte dal Teatro per approdare in tv e al grande cinema. Dopo essersi formato presso il Laboratorio Teatrale dello Stabile dell’Umbria CUT (centro teatrale universitario) si è trasferito a Roma dove si è diplomato alla Scuola Nazionale di Cinema lavorando con numerosi maestri come Luca Ronconi, Leo Gullotta e Anna Galiena.

Grazie a numerose esperienze teatrali e la partecipazione a famose serie tv come Don Matteo, Sei Forte Maestro, Il Sangue e la Rosa, Carabinieri, Il Commissario Manara, Ris Roma, Distretto di Polizia, Benvenuti a Tavola – Da nord a Sud, Rosso San Valentino, Un medico in famiglia, e con all’attivo un ruolo nel film Pinocchio (2002) di Roberto Benigni, ottiene una parte importante nel 2005 con il film Ma l’amore… sì, accanto ad Anna Maria Barbera. Il 2010 è l’anno di un ruolo da protagonista nella pellicola Per Sofia, presentata con successo fuori concorso al Festival di Venezia. Una parte importante che lo porta a vincere il premio Nino Manfredi d’Oro al Cinema come miglior attore Emergente e una Menzione speciale come Migliore Attore Protagonista agli Awards 2010 Sicilian Film Festival di Miami. Ancora nel 2014 ha potuto recitare nell’opera prima di Angelo Maresca La Madre accanto a Carmen Maura e Stefano Dionisi.

Oltre al cinema Giordano si è sempre dedicato al Teatro. Dal 2002 in avanti ricopre ruoli di sempre maggior spessore: interpreta il ruolo di coprotagonista ne La Signora dalla Camelie con Monica Guerritore per la regia di Giancarlo Sepe ed è sempre accanto a Monica Guerritore ne La Giovanna D’Arco. Ancora calca il palco del teatro greco di Siracusa, dove ricopre il ruolo di Emone nell’Antigone di Sofocle con Alessandro Haber, Maurizio Donadoni e Galatea Ranzi per la regia di Irene Papas. Altra esperienza importante è accanto a Lando Buzzanca ne La zia di Carlo. Nel 2009 ha ottenuto un ottimo successo con Crimini Coniugali per la regia di Luca Pizzurro e di recente ha preso parte al Reading di letture di poesie da Giuseppe Ungaretti a Vinicio de Moraes nell’evento “La vita, amico, è l’arte dell’incontro”. Il 2012 è il momento del prestigioso riconoscimento come Miglior attore nella rassegna Premio Festival Internazionale Napoli Cultural Classic 2012.